SINGLE MALTS & WHISKY

PEATED SINGLE MALT
PORT WOOD FINISH

Questo Port Wood Finish Peated Single Malt firmato Seven Seals presenta una forte nota di fumo di torba. Sottile e al tempo stesso complesso al naso, invita ad assaggiare un calice in più. La nota marcata del fumo di torba, amalgamata agli aromi corposi della frutta secca come l’uva passa, coccola il palato, stuzzicato al contempo da accenti di miele e spezie d’Oriente. Il sapore dalla sorprendente persistenza nel finale sfuma con discrezione.

SINGLE MALT
PORT WOOD FINISH

Questo Port Wood Finish Single Malt Seven Seals unisce in modo raffinato malti differenti della stessa distilleria, per dar vita a un carattere eccezionalmente complesso e multiforme. La sinfonia di questo connubio presenta un’armonia fuori dal comune e si contraddistingue per il velo di fumo di torba addolcito da miele, aromi di frutta secca, noci tostate e panpepato. Perfezionato da una varietà di spezie, questo single malt è un fuoco d’artificio del gusto dal finale persistente.

SINGLE MALT WHISKY
SHERRY WOOD FINISH

Questo Sherry Wood Finish Single Malt Whisky Seven Seals ricorda una passeggiata tra le bancarelle fieristiche annuali. Al naso il whisky si contraddistingue per il profumo di toffee, panpepato, mandorle tostate, caramelle e spezie natalizie, note che si uniscono armoniosamente al palato, dando vita a un persistente accento di noce e toffee che lascia spazio a un lieve retrogusto di arancia.

CASK PROOF

DOUBLE WOOD FINISH
PEATED SINGLE MALT

CASK PROOF

Questo Double Wood Finish Peated Single Malt firmato Seven Seals presenta una forte nota di fumo di torba. Sottile e al tempo stesso complesso al naso, invita ad assaggiare un calice in più. La nota marcata del fumo di torba, amalgamata agli aromi corposi della frutta secca come l’uva passa, coccola il palato, stuzzicato al contempo da accenti di miele e spezie d’Oriente. Il sapore dalla sorprendente persistenza nel finale sfuma con discrezione.

SINGLE MALT
PORT WOOD FINISH

CASK PROOF

Questo Port Wood Finish Single Malt Seven Seals unisce in modo raffinato malti differenti della stessa distilleria, per dar vita a un carattere eccezionalmente complesso e multiforme. La sinfonia di questo connubio presenta un’armonia fuori dal comune e si contraddistingue per il velo di fumo di torba addolcito da miele, aromi di frutta secca, noci tostate e panpepato. Perfezionato da una varietà di spezie, questo single malt è un fuoco d’artificio del gusto dal finale persistente.

SINGLE MALT WHISKY
SHERRY WOOD FINISH

CASK PROOF

Questo Sherry Wood Finish Single Malt Whisky Seven Seals ricorda una passeggiata tra le bancarelle fieristiche annuali. Al naso il whisky si contraddistingue per il profumo di toffee, panpepato, mandorle tostate, caramelle e spezie natalizie, note che si uniscono armoniosamente al palato, dando vita a un persistente accento di noce e toffee che lascia spazio a un lieve retrogusto di arancia.

STORIA E TRADIZIONE

La produzione del whisky, anche noto come «acqua della vita», si è evoluta nei corso dei millenni, perfezionandosi grazie al costante progresso. Padri ed esperti hanno tramandato quest’arte trasmettendola ai loro successori, contribuendo a conferire al single malt quel carattere che noi oggi conosciamo. Ogni generazione si è sempre dovuta mostrare aperta alle innovazioni per mantenere il passo coi tempi. Anche i partner di Seven Seals hanno avuto la fortuna di incontrare conoscitori di questo calibro sul loro cammino, servendosi del sapere così acquisito per porre una nuova pietra miliare sulla via dello sviluppo e del perfezionamento della produzione del whisky. «Time doesn’t matter»: il tempo non è assolutamente uno degli aspetti principali del nostro processo di nobilitazione. «Taste matters»: ciò che conta è il sapore.

DATI E FATTI

La molteplicità di sapori dei whisky single malt non conosce confini e spazia dai lievi accenti agrumati ai gusti filigranati o corposi, fino alle decise note di terra e fumo, per soddisfare le esigenze di ogni palato. Eppure il numero di queste caratteristiche varietà di whisky è purtroppo in costante diminuzione per la carenza di botti di buona qualità, anche in conseguenza dell’enorme richiesta che interessa questo elisir dorato. Chiunque conosca l’influenza della botte di rovere nonché del liquido precedentemente in essa contenuto sul whisky, bevanda che viene prevalentemente invecchiata in botti di rovere già usate e che sono quindi responsabili del 60% del sapore, sa bene come il carattere del prodotto finale diminuisca di pari passo con la qualità della botte. I primi sei anni circa all’interno della botte di rovere sono i più importanti nella comune fase di invecchiamento di un whisky single malt pregiato. In questo periodo l’80% circa dell’aroma della botte viene ceduto al liquido, mentre le restanti note vengono conferite dalla perdita per evaporazione, la cosiddetta «angel’s share» o «parte degli angeli». Il 2-3% circa del contenuto e del volume percentuale di alcol evapora ogni anno, aumentando la concentrazione e la complessità dell’aroma che rimane nella botte.

Questo processo fisico si riflette enormemente sul carattere del futuro whisky single malt ed è uno dei fattori principali che ne determinano il pregio con il passare del tempo. La sola concentrazione dell’aroma nel liquido è responsabile della particolarità del gusto, nonostante questo dipenda solo in parte dal processo di invecchiamento del single malt. Negli anni scorsi molte nuove distillerie di whisky caratterizzate da processi di invecchiamento innovativi hanno fatto la loro comparsa sul mercato. I nuovi metodi mostrano come le caratteristiche di un whisky di qualità superiore non dipendano esclusivamente dal tempo trascorso nella botte. La fase di rilascio dell’aroma dalla botte al whisky viene accelerata da calore, aumento di pressione e vari influssi meccanici. La possibilità di accorciare il processo di invecchiamento comporta due vantaggi determinanti, ovvero quello di poter riutilizzare in tempi più rapidi le botti altrimenti bloccate per decenni per la conservazione del prodotto, e di ridurre notevolmente gli oneri finanziari legati allo stoccaggio.

«TIME DOESN’T
MATTER,
TASTE MATTERS.»

EMERGENZA BOTTI NELLA PRODUZIONE DEL WHISKY

Dal 2005 a oggi la quantità di whisky al malto prodotta a livello industriale è cresciuta in maniera esponenziale. In molte delle distillerie di maggiori dimensioni la produzione spesso diverge notevolmente dalle immagini romantiche del passato. Solamente l’incremento della capacità produttiva di tre grandi e rinomate distillerie scozzesi è stato sufficiente ad aumentare il fabbisogno annuo di botti di circa 200 000 unità, senza considerare gli impianti di nuova costruzione o sottoposti ad ampliamento. La richiesta di botti di rovere sta raggiungendo livelli che rasentano l’assurdo. Ad esempio, con le botti in più necessarie ogni anno alle tre distillerie sopracitate, la più piccola azienda produttrice di whisky della Scozia potrebbe coprire il proprio fabbisogno per i prossimi 400 anni, senza riutilizzarle neppure una volta. Ma la domanda che si pone è come procurarsi tutte queste botti senza diminuire la qualità del leggendario single malt e dei whisky in generale. Neanche le botti esistenti possono essere usate all’infinito senza quantomeno perdere parte dell’aroma. La follia ecologica si fa evidente se si pensa che già oggi quasi l’intera produzione di sherry in Spagna è finalizzata alla fabbricazione di botti per il whisky di malto e che la maggior parte dello sherry non viene nemmeno consumata. È pertanto facile intuire come tutti i produttori di whisky di malto si trovino ad affrontare un problema increscioso. Anche negli Stati Uniti le nuove legislazioni ridurranno la disponibilità di botti del più grande fornitore di questo ramo industriale. Negli USA si poteva ricorrere alla stessa botte solamente una volta e questa doveva essere comunque di legno di rovere nuovo. La Scozia ha acquistato queste botti di rovere per più di 200 anni, ma la situazione è ora destinata a modificarsi progressivamente. In un futuro prossimo non si potrà evitare la scarsità di botti di pregio, con ripercussioni negative anche sulla qualità del whisky. La qualità nella produzione del whisky di malto può essere assicurata solo con l’introduzione di metodi innovativi. È proprio questo l’obiettivo di Seven Seals: servirsi dell’innovazione per preservare e migliorare al contempo la qualità nella produzione del whisky.

LA FORMULA SEVEN SEALS

Il nostro obiettivo è stato finalmente raggiunto e, dopo due anni di intensa attività, siamo orgogliosi di presentare a conoscitori e amanti di quest’universo i primi single malt realizzati con il nuovo processo Seven Seals:

 

Finishing : Ennoblement × Celerity + Quality = 7S